San Pietro Avellana (960 m s.l.m.) è situato a ridosso del fiume Sangro al confine tra Abruzzo e Molise costruito su uno dei tratti più affascinanti e ben conservati del Tratturo Celano-Foggia).
Il sottosuolo è ricco di tartufo e, infatti dal 1996 e entrato a far parte della ristretta cerchia dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo” (unico comune del Molise) e dal 2004 è anche Città dei Sapori.
Da visitare il Museo delle Civiltà del Costume d’epoca Demo Etno Antropologico,.
A pochi km dal centro abitato c’è la Riserva Naturale Orientata di Montedimezzo (Riserva MaB dell’Unesco) con un percorso nel bosco per i disabili ed il Museo Naturalistico del Corpo Forestale e la stazione sperimentale forestale “La Torre di Feudozzo”.
Nel territorio di San Pietro Avellana in località “montagna” è in funzione l’Osservatorio Astronomico “Leopoldo del Re” realizzato dall’amministrazione provinciale con annesso un planetario di oltre 20.000 stelle.
Da visitare le aree archeologiche di: San Benedetto, Piano Fusaro-Fonte della Luna, le fortificazioni sannitiche di Monte Miglio e numerosi resti del monastero di epoca medievale; le Foreste Demaniali Regionali di Monte Capraro e San Martino-Cantalupo; le aree S.I.C. di Monte Miglio e Isola di Fonte della Luna.
Arte e cultura:
L'edificio di maggior interesse è la chiesa di Sant'Amico, di fondazione duecentesca, che dal 1890 e comunicante con la parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo; poche strutture oggi rimangono dell'edificio originario: un arco romanico e la vota gotica sopra l'altare maggiore.
Notevole è un esemplare di oreficeria sulmonese del XIV secolo conservato all'interno della chiesa, la testa-reliquiario del santo titolare. Sul vicino Monte Miglio sono resti di fortificazioni sannitiche.