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6°
giorno Scapoli: a Fontecostanza, una borgata a pochi
chilometri dal paese, sullo sfondo delle Mainarde, vi sono gli ultimi
costruttori di zampogne. Il legno adoperato per questo strumento è
quello di ciliegio o di ulivo e la pelle è di capra. Da
qualche anno, alla fine del mese di luglio si ripete la ‘Mostra
mercato della zampogna' con l'intento di far rivivere un
artigianato tipico ed antichissimo. A Scapoli dopo aver ammirato il
castello Battiloro, sarà bello percorrere il sottostante
‘cammino di ronda', un porticato dalle cui logge si ammirano gli
stupendi paesaggi delle Mainarde.
Si
prosegue poi per il lago artificiale di Castel San Vincenzo e
verso l'Abbazia di San Vincenzo al Volturno.
Pranzo
Nel
pomeriggio visita a Venafro, cittadina notevole per i suoi
monumenti medioevali e barocchi. Di rilievo la parte romana, con un
anfiteatro su cui furono edificati fabbricati rurali. Nella chiesa
dell'Annunziata è custodita l'urna seicentesca di Santa
Chiara, in legno intagliato e dorato ed il busto d'argento di San
Nicandro.
Rientro,
cena e pernottamento a Sepino.
7°
giorno Guardialfiera, visita del Parco Letterario dedicato
a Francesco Jovine e al Lago del Liscione. Gugionesi, dove nel
1973 durante i lavori di restauro si è scoperta una cripta
romanica risalente al V e VI secolo all'interno della Chiesa di San
Nicola di Bari.
Pranzo
in locale tipico con piatti della tradizione marinara.
Nel
pomeriggio, Termoli. Visita del Borgo medievale, di recente
ristrutturato, raccolto intorno al Castello Svevo opera di Federico
II a forma quadrilatera, al Duomo Romanico.
Nel
periodo estivo numerosi sono gli appuntamenti dell'estate
termolese, suggestiva è la processione a mare in occasione dei
festeggiamenti del Santo Patrono San Basso. Il 4 agosto, l'incendio
del castello e la sagra del pesce.
Partenza
per il rientro.
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