Arte e cultura
Sull'altura di Monteverde sono visibili i ruderi dell'antica abbazia benedettina di Santa Maria di Guglieto: parte della zona absidale della chiesa; due iscrizioni ivi rinvenute nelle quali compaiono i nomi dell'abate Matteo e di un "magister Gualterius" ci informano che i lavori di costruzione del tempio iniziarono nel 1157 e vennero portati a termine nel 1163. Il complesso venne distrutto dal terremoto del 1805.
Nella parte più alta del borgo vecchio si trova la chiesa parrocchiale di Santa Croce; l'interno, diviso in tre navate, conserva begli argenti e un pregevole organo settecentesco. Altre chiese da visitare sono quella del Purgatorio, dall'interessante portale (1604) proveniente dal convento di Santa Lucia, e l'altra di San Bernardino da Siena (secondo la tradizione il santo, che si era fermato in paese durante il suo viaggio verso L'Aquila, riuscì a far tornare la pace tra le due fazioni in cui si era divisa la popolazione).
Nella piazza principale è collocata la Fontana dei Leoni, costruita dal sindaco Pasquale Martino (1893-1904). Nei dintorni del paese si erge il santuario di S. Maria delle Macchie, meta di pellegrinaggi.