Arte e cultura
L'abitato, assai suggestivo, è dominato dal palazzo baronale, trasformazione cinquecentesca di un castello risalente al Medioevo.
Si segnala la chiesa di San Nicola, edificio, restaurato nel 1509 - la data e incisa sul portale - le cui origini sono forse due-trecentesche, come suggerirebbero alcuni elementi architettonici; all'interno sono conservati 12 splendidi busti lignei, di epoca barocca, raffiguranti gli Apostoli, attribuiti allo scultore napoletano Giacomo Colombo (Este 1663-Napoli 1731 ca.), e una lastra di pietra con la Crocifissione, a rilievo, databile al X1V secolo. Bello è il portale gotico di palazzo Cinelli.
Nel territorio di Macchia Valfortore si trova il lago di Occhito - un vasto bacino artificiale, ricco di cavedani, tinche e carpe - luogo ideale per chi voglia trascorrere una giornata tra escursioni, pesca e riposo; la zona è famosa per gli asparagi.