Arte e cultura
Emergente è la torre cilindrica di epoca angioina, un tempo facente parte di un castello (sul cui sito nel XVIII secolo venne eretto il palazzo marchesale); essa risale al tempo della regina Giovanna I d'Angiò (1343-1382).
Il "Monastero", all'ingresso del paese, ha la chiesa con pregevoli arredi barocchi (il coro, la mostra e il palco dell'organo, lignei, 1'altare maggiore in commesso marmoreo, l'Immacolata, scultura lignea di Paolo di Zinno) e il convento decorato nel refettorio da affreschi (1737) di Paolo Brunetti di Oratino.
All'interno della settecentesca chiesa parrocchiale, intitolata a San Giovanni Battista, patrono del paese, notevoli sono le statue lignee di S. Giovanni Battista e di S. Giuseppe, attribuite allo scultore napoletano Giacomo Colombo (1663-1731 ca.).