Arte e cultura
E’ paese, su un poggio, lungo la valle del Biferno, con splendido panorama dalla valle del fiume all'Adriatico, ai contrafforti del Matese, fino ai monti dell'Abruzzo.
Caratteristiche sono le vie dell'abitato con l'antica pavimentazione e sulle quali affacciano alcuni bei portali la cui datazione va dal XIV al XIX secolo; notevole è il palazzo Girardi, con bella loggia quattrocentesca.
Edificio emergente è la superba chiesa di San Giorgio Martire, risalente al secolo XIII (una epigrafe nella lunetta del portale - raffigurante Giona - porta il nome di "magister Epidius" e l'anno 1211); essa venne trasformata all'interno nel XVIII secolo e poi restaurata nel 1955. L'interno è a tre navate absidate divise fra loro da possenti pilastri dai capitelli, differenti tra loro, decorati con motivi vegetali e figure zoomorfe; splendido è il fonte battesimale lapideo romanico. La possente torre campanaria ha la parte superiore e la cuspide del Settecento. Attigua è la cripta del Salvatore, risalente pare al XII secolo.