Arte e cultura
Nel paese, caratteristico per i suoi vicoli e le case in pietra, emergono la chiesa di San Giovanni Apostolo, ricostruita ne1 1724, e il palazzo baronale dei Gambadoro (edificio di impianto seicentesco, ma più volte ristrutturato).
Il territorio offre splendidi scenari naturali: la forra nella quale scorre il Trigno, la cascata che questo forma in località Foce, il bosco di S. Onofrio. Ottimi sono i funghi (“cardarelle”) e le fragole selvatiche dei suoi boschi. Le acque del Trigno e dei torrenti, dove vivono le trote fario, consentono di praticare la pesca; possibile è anche fare escursioni a cavallo.
Ancora fiorente è l’artigianato del ferro battuto e del legno.