Arte e cultura
Nella parte più antica dell'abitato si ergono il severo palazzo baronale (trasformazione di un castello eretto nel XV secolo), e la chiesa parrocchiale di S. Michele Arcangelo, ricostruita dopo il terribile sisma del 1805, dalla bella facciata (all'interno si segnalano una scultura lignea del XVI secolo raffigurante la Madonna, e un S. Michele, pure ligneo, settecentesco, attribuito allo scultore napoletano Giacomo Colombo).
Ancora fiorente è la tessitura artigianale della lana (coperte, tappeti, stuoie). Ottima è la cucina locale: agnellini al forno e "petacce e fasciuoli" (pasta di casa, senza uova, e fagioli).