Arte e cultura
Il territorio è in parte coperto di folti boschi ricchi di funghi, fragole, frutti di bosco e dove si trovano pure tartufi (il bianco e lo scorzone nero).
Il paese conserva ancora i suoi caratteri medievali, con le case arroccate intorno alla residenza fortificata eretta sulla roccia. Questa, tra le meglio conservate della regione, ? la trasformazione di un castello trecentesco - dalla pianta quasi triangolare con torri cilindriche agli angoli - attuata in più tempi; determinanti per l'assetto attuale sono stati i lavori successivi al terremoto del 1805. La piazza prospiciente l'edificio si orna di una bella fontana settecentesca in pietra.
Degli edifici religiosi sono da ricordare la parrocchiale (all'interno, una statua lignea ottocentesca raffigurante l'Assunta, attribuita allo scultore napoletano Francesco Saverio Citarelli) e l'ex chiesa conventuale dello Spirito Santo.
Uno dei piatti tipici locali è la polenta con fagioli, cotiche, formaggio ed olio.
A Macchiagodena è ancora vivo l'artigianato (tra l'altro, lavorazione del legno e ricamo).