Arte e cultura
L'edificio più importante è il castello che, dalla rupe su cui sorge, caratterizza l'intero paese. Costruzione di origine medievale - già esistente nel 1223 - venne in seguito trasformata in residenza feudale castellata: oggi ha l'aspetto - anche per i restauri settecenteschi e quelli successivi al terremoto del 1805 - di un severo palazzo dalla pianta irregolare, ingentilito sul lato a occidente da un loggiato con una lunga teoria di archi. All'interno, notevole è la cappella che conserva ancora uno splendido altare marmoreo, opera tardo-settecentesca di artigiani napoletani, e un dipinto su tela (sec. XVIII) della scuola di Francesco Solimena.
Assai nota è la fabbrica di maioliche, terraglie e porcellane che vi impianto nel 1790 il duca Pasquale Maria d'Alessandro, sfruttando la materia prima e le fonti energetiche del posto (le maestranze furono fatte venire da Napoli e dal Veneto); essa rimase attiva pochi anni.