Arte e cultura:
Il paese è famoso per il Santuario della Vergine SS. Addolorata (nel 1973 la Madonna di Castelpetroso è stata proclamata patrona del Molise), meta di pellegrinaggi, che si erge in una zona boscosa lungo la Statale 17, nei dintorni dell'abitato. Il 22 marzo 1888 due contadine, Fabiana Cicchino e Serafina Valentino, tornando a casa si accorsero di aver smarrito uno dei due agnelli che conducevano; mentre lo cercavano, Fabiana vide l'Addolorata con Cristo Morto all'interno di una grotticella in località "Cesa tra Santi"; dieci giorni dopo la visione si ripete anche per Serafina.
Le apparizioni continuarono e si moltiplicarono anche i veggenti; nei pressi della rupe nella quale si apre la grotticella sgorgò dell'acqua, fonte ben presto ritenuta miracolosa. In seguito ai numerosissimi pellegrinaggi e alle improvvise guarigioni, il 28 settembre 1890, alla presenza di 30.000-40.000 pellegrini, fu posta la prima pietra del Santuario. I lavori, iniziati su progetto dell'ingegner Francesco Gualandi, vennero interrotti negli anni '20 e poi, ripresi nel dopo-guerra, portati a termine (la consacrazione del tempio avvenne il 21 settembre 1975).
All'interno della chiesa, in stile neogotico francese, si segnala un ciclo pittorico del molisano Amedeo Trivisonno. Nel paese è interessante il portale romanico (XIII sec.) della chiesa di San Martino.
Si segnala la piccola area di verde attrezzato lungo la Statale 17, nei pressi della frazione Indiprete.