Arte e cultura:
I monumenti di Isernia testimoniano la sua millenaria storia. Il cuore della città è piazza S. Pietro Celestino, nella quale sono visibili tracce di mura preromane e dove sorge la bella Fontana Fraterna (ottimamente restaurata dopo i danni della II Guerra Mondiale), costruita nel XIII secolo utilizzando materiali romani di spoglio (I e Il sec. d.C.).
A breve distanza troviamo la Cattedrale, dall'elegante pronao neoclassico, edificata in epoca altomedievale sui ruderi di un tempio italico (conserva ancora evidenti all'esterno i resti del podio databili al III sec. a.C.), e poi più volte ricostruita: l'attuale assetto è dovuto ai lavori successivi alle distruzioni del terremoto del 1805 e a quelli, più recenti, in seguito ai gravissimi danni della II Guerra Mondiale (all'interno, splendido altare marmoreo del XVIII secolo, la Madonna Via Lucis, dipinto su tavola del XV secolo, e tele di Raffaele Gioia - 1757-1805); a fianco della Cattedrale c’è la torre campanaria del XIV secolo, che presenta alla base statue romane. Interessante è il Museo Nazionale ospitato nell'ex convento delle Benedettine. Splendido è il portale duecentesco della chiesa di San Francesco.
Su una collina a ridosso del centro urbano si erge il santuario dei SS. Cosma e Damiano - di antichissima origine - ancora oggi meta di diversi pellegrinaggi.
Lungo le suggestive vie del borgo antico si aprono botteghe nelle quali sono continuate antiche tradizioni artigianali (ceramica, rame, merletti al tombolo).
Specialità gastronomiche locali sono la pasta dalle forme più svariate (cavatelli, taccunelle, sagne, fusilli) condita con ricchi sughi a base di verdure e legumi e il "pan pentro", gustoso dolce.