Arte e cultura:
Assai suggestivo è l'antico borgo; del castrum medievale rimangono parti tra le quali il "cammino di ronda", da dove splendido è il panorama: la vallata sottostante la catena delle Mainarde con foreste di faggio, acero, cerro ed essenze rare quali il pino nero e la betulla.
Dal 1990 Scapoli fa parte del Parco Nazionale d'Abruzzo; annessa all'ufficio di zona del Parco è la "Mostra permanente della zampogna italiana".
Interessante è il portale laterale - opera di "Marcello d'Aquila" - della chiesa parrocchiale (S. Giorgio Martire) per i rilievi dell'architrave e un'iscrizione del 1326. Scapoli è soprattutto il paese delle zampogne, depositario di una tradizione artigianale unica in Italia: grande è la richiesta ancor oggi di zampogne e ciaramelle costruite con le stesse tecniche di duemila anni fa.
La gastronomia locale offre piatti tipici delle zone montane: sagne e fagioli, "abbuoti", "pezzata", ravioli alla montanara.